Esordio del Maestro Gualtierese Nino Runcio con l’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano

Il Maestro Nino Runcio, che dal 18 Novembre 2022 fa parte dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, domenica 29 Gennaio ha fatto il suo esordio ufficiale nell’orchestra con un concerto al Teatro alla Scala di Milano davanti a un folto pubblico, una grandissima soddisfazione sia per il Maestro Nino Runcio ma anche per i genitori che fin da bambino hanno sempre sostenuto la sua passione per la musica.

Ma ripercorriamo la carriera del Maestro Nino Runcio grazie alla pagina Facebook Gualtieri Sicaminò Info:

Antonino Runcio, Classe 1997, figlio della comunità gualtierese, da tutti chiamato Nino, ha intrapreso lo studio della musica seguendo la passione tramandata in famiglia da generazione in generazione. Sia il nonno Antonino che il padre Aldo, per molti anni, sono stati membri effettivi dell’associazione musicale “San Nicolò di Bari” di Gualtieri Sicaminò.

Viste le circostanze, il nostro Nino si avvicina al mondo della musica a soli 7 anni, ma l’incontro con quello che da lì a poco sarebbe diventato lo strumento della vita, avvenne qualche anno dopo, quando iniziò lo studio del corno sotto la guida del M. Mariano Cigala, in quegli anni Maestro della banda di Gualtieri.

Successivamente nel 2012 supera l’esame di ammissione al Conservatorio “A. Corelli” di Messina, ed entra a far parte della classe di corno del Maestro Pietro Catanese; ad oggi frequenta il terzo anno del triennio accademico.

Collabora frequentemente sia con l’orchestra sinfonica del Conservatorio diretta dal M. Bruno Cinquegrani che con l’orchestra fiati diretta dal M. Lorenzo Della Fonte. Inoltre svolge numerosi concerti con diverse formazioni cameristiche, ricordiamo in particolare il quintetto “QUEI 5” formato esclusivamente da ragazzi gualtieresi.

Nel 2017 entra a far parte dell’orchestra giovanile siciliana, con la quale sotto la direzione dei Maestri Riccardo Scilipoti e Salvatore Percacciolo ha svolto numerosi concerti al teatro Politeama Garibaldi di Palermo.

Quest’anno, dopo aver superato una selezione, segue i corsi di perfezionamento musicale organizzati dall’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M. Guglielmo Pellarin, primo corno solista dell’orchestra Nazionale Santa Cecilia.

In questi anni durante gli studi accademici ha frequentato molte masterclass, con cornisti che si distinguono nel panorama musicale nazionale ed internazionale odierno: M. Piero Mangano, M. Angelo Bonaccorso, M. Loris Antiga, M. Natalino Ricciardo, M. Hans Clebsch, M. Guglielmo Pellarin, M. Hervè Joulain, M. Giovanni Hoffer.

Dal febbraio 2019, accettando l’allettante proposta del direttivo, Nino diventa Maestro della banda cittadina la quale l’ha visto alla sua guida già due volte sia in occasione del concerto estivo in onore di San Nicolò di Bari, patrono di Gualtieri Sicaminò, che del concerto di Natale.

Sicuramente per ogni musicista è motivo di orgoglio salire sul podio e dirigere una banda, però, ancor di più, lo è quando si tratta della realtà musicale presente nel proprio paese, all’interno della quale si sono coltivati rapporti umani, amicizie speciali ed esperienze di vita che resteranno per sempre indelebili.

Per affrontare al meglio questo compito così impegnativo Nino ha frequentato il corso annuale di direzione d’orchestra fiati con il M. Lorenzo Della Fonte, arricchendo in questo modo il suo bagaglio culturale sul mondo della direzione.

Fiore all’occhiello del Maestro è la partecipazione nell’orchestra che ha accompagnato Andrea Bocelli in un concerto al Maraya Concert Hall in Arabia Saudita.

E siccome non si finisce ma di imparare e migliorarsi da due anni il Maestro Nino Runcio studia al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida del Maestro Natalino Ricciardo.

Concludiamo con una riflessione sulla musica rilasciata dal Maestro Nino Runcio alla pagina Fabebook Gualtieri Sicaminò Info:

“La musica è sempre stata considerata un linguaggio universale, che unisce popoli di diverse etnie e religioni. Purtroppo oggi molte bande cittadine sono destinate a fermarsi perché pochi bambini decidono di avvicinarsi a questo mondo, ed è un peccato perché la musica apre i cuori e le menti. Essa ha un potere fondamentale non solo sui bambini, ma su ogni uomo che ascoltando musica riesce ad emozionarsi, a ricordare momenti felici e a viaggiare con la mente. Ecco cosa ci dice il nostro Maestro Nino, di sognare ad occhi aperti, di avvicinare sempre più bambini a questo mondo meraviglioso che può sviluppare in loro capacità intellettive, poiché lo studio della musica richiede molto impegno; può far nascere amicizie speciali, poiché si è sempre a contatto con altre persone; può aprire i loro cuori alla bellezza e può soprattutto renderli felici producendo, con 7 semplici note, una melodia così semplice ma intensa e ricca di significato.”

Maestro Nino Runcio
Il Maestro Nino Runcio con il papà Aldo e la Mamma Maria
 

2 commenti

  • 4 mesi fà

    Speriamo che sia il primo concerto di una
    lunghissima e luminosa carriera.
    Tanti auguri da una persona che ti vuole
    bene più della sua vita .
    Grazie figlio mio .

  • Dario 4 mesi fà

    Grande Nino complimenti…per tutto spero che sia per te l’inizio di una grande carriera per te è soprattutto per i tuoi genitori grande e umile persone..un abbraccio un grande in bocca a lupo..

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